Coronavirus. Hong Kong, 2 giorni di lockdown per migliaia cittadini. Sudafrica, oltre 40mila morti

Ha superato quota 2,1 milioni il numero dei decessi legati al Covid-19 registrati ufficialmente nel mondo dall’inizio della pandemia, secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins. I contagi totali sono stati quasi 98 milioni, di cui 54 milioni guariti. I Paesi più colpiti dal nuovo coronavirus in termini assoluti sono Stati Uniti, con oltre 412 mila morti e 24,7 milioni di casi, l’India e il Brasile.

Negli Stati Uniti finora ci sono stati 24.806.034 casi di coronavirus e 413.818 decessi, secondo i dati forniti dalla Johns Hopkins University. Il bilancio è di altri 4.151 morti in più rispetto a giovedì e 194.111 nuovi contagiati. Lo Stato di New York rimane il più colpito dalla pandemia con 41.969 morti, seguito da California (36.172), Texas (34.381), Florida (25.011), New Jersey (20.875), Illinois (20.534) e Pennsylvania (20.269).

Ha superato quota 40 mila il numero dei decessi legati al Covid-19 registrati ufficialmente nel Sudafrica, secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins. Il Paese africano da 55 milioni di abitanti ha contato finora oltre 1,39 milioni di casi di contagio, di cui 1,2 milioni guariti. Ieri il ministro della Sanità britannico, Matt Hancock, ha evocato il timore che la variante sudafricana del nuovo coronavirus possa rivelare maggiore resistenza ai vaccini esistenti fino “al 50%” rispetto al ceppo originario dell’infezione.

A migliaia di cittadini di Hong Kong è stato ordinato di rimanere a casa oggi, nel primo lockdown per Covid-19 della città mentre le autorità tentano di testare tutti i residenti di un quartiere densamente popolato colpito da un’ondata di infezioni. L’ordine è stato emesso durante la notte e copre più blocchi abitativi nel quartiere di Jordan a Kowloon. “Le persone soggette a test obbligatori sono tenute a rimanere nei loro locali fino a quando tutti nell’area non siano stati testati e i risultati siano stati accertati”, ha detto il governo in una nota aggiungendo che prevede di completare i test in 48 ore.

La Cina ha annunciato di aver registrato 107 casi di contagio da coronavirus a un anno esatto dal primo lockdown imposto nel Paese, a Wuhan, la città dove è stato scoperto e individuato per la prima volta il virus del Covid-19 nel 2019. Il dato delle ultime 24 ore è leggermente in rialzo rispetto ai 103 contagi del giorno prima. Secondo le autorità 90 dei casi sono infezioni locali. La provincia del nordest di Heilongjiang ha registrato 56 contagi e il confinante Jilin altri 13. Pechino e Shanghai hanno segnalato tre casi ciascuna e la provincia dell’Hebei dove si trova la capitale cinese 15. I casi asintomatici, che in Cina non vengono inseriti nei dati, sono scesi da 119 a 99.